Museo malacologico Malakos

Città di Castello

Il museo ospita la più grande raccolta malacologica privata in Europa, composta da 600.000 esemplari per oltre 15.000 specie. Un'occasione unica per tuffarsi alla scoperta del mondo marino.

Il museo Malakos ospita la più grande raccolta malacologica privata in Europa composta da 600.000 esemplari per oltre 15.000 specie, messe insieme nel corso della sua carriera dal professor Gianluigi Bini, biologo fiorentino di nascita, ma tifernate d’adozione.
Il percorso espositivo si snoda tra le sale a piano terra di Villa Capelletti ed è progettato come un viaggio esplorativo del mondo attraverso le conchiglie di tutti i mari. Gli esemplari esposti nelle vetrine del museo faranno comprendere non solo come sono fatte le conchiglie, ma anche cosa mangiano i molluschi che le costruiscono, come si muovono, come si riproducono e quali rischi corre la fauna marina.

La sezione di biologia introduce al mondo dei molluschi con le loro tante curiosità; la sala di paleontologia fornisce informazioni sul passato degli invertebrati, come le note ammoniti, mentre le sale di biogeografia illustrano la fauna e le abitudini di vita di ogni mare, i mangrovieti e le zone abissali, esemplari curiosi come lumache di terra dalle dimensioni decisamente extralarge e predatori marini dal veleno mortale. In corso di allestimento una sala di etnomalacologia, dedicata ai manufatti etnologici realizzati con conchiglie.
Malakos ospita al suo interno anche la ricostruzione di una barriera corallina, composta da materiali provenienti dai sequestri del Corpo Forestale dello Stato, con specie endemiche, rare ed a rischio di estinzione. Il museo, gestito dall’Associazione Malakos onlus, ha una piccola biblioteca e ospita laboratori per bambini e adulti di tutte le età, dedicando una speciale attenzione ai più piccoli, per i quali è stato allestito un “babyhabitat”.
La collezione del museo è un punto di riferimento per il CNR-ISMAR di Bologna e per l’Italia; è a disposizione di studiosi specializzati del settore, degli studenti e dei visitatori curiosi.

Il museo Malakos è ospitato nella villa del marchese Gioacchino Capeletti (1876-1969), edificata intorno alla metà del Cinquecento dalla famiglia tifernate dei Vitelli come residenza di campagna nei pressi del fiume Tevere.
Capelletti era nato a Rieti e aveva raccolto nella villa una vasta collezione fermodellistica che decise di lasciare in eredità alla Cassa di Risparmio di Città di Castello, insieme alla sua residenza e agli edifici di pertinenza, per destinarle ad un utilizzo pubblico.
Il Museo Malakos fa parte, con il Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione”, del Polo museale Garavelle.

Una volta al museo, scarica la App RIM Altotevere e inquadra i QR code posti lungo il percorso per accedere a contenuti esclusivi.
Recapiti
Villa Capelletti
Loc. Garavelle, Città di Castello (PG)
Tel: 075 855 2119
Tel: 075 857 8440
Cell: 349 582 36 13
E-mail: info@malakos.it
Orari
Lunedì
chiuso
Martedì
14:30-17:00
Mercoledì
14:30-17:00
Giovedì
14:30-17:00
Venerdì
14:30-17:00
Sabato
10:00-18:00
Domenica
10:00-18:00
Note

“Kit dell’esploratore” per bambini (caccia al tesoro)

Laboratorio immersivo per bimbi 0-6: “Baby Habitat”

Laboratori ed eventi per famiglie, bambini ed adulti

Punto book-crossing

Biglietti

Intero 5,00 €
Il biglietto comprende anche l’ingresso al Centro di Tradizioni Popolari di Garavelle.

Ridotto 3,00 €
Gruppi superiori 15 unità, over 65, tra 6 e 14 anni.

Gratuito
Sotto 6 anni, residenti del comune di Città di Castello.

Su prenotazione è possibile consultare le collezioni scientifiche.

Servizi
  • Accesso disabili
  • Wifi gratuito
  • Parcheggio
  • Servizi igienici
  • Nursery
  • Cani ammessi
  • Libreria
  • Bookshop
  • Visite guidate scolastiche
  • Servizio didattico
  • Visite guidate
  • Bambini Servizi per bambini
  • Bookcrossing Punto BookCrossing
  • Parco Parco