Museo del Duomo di Città di Castello: ripresa delle viste didattiche

Emozione e grande entusiasmo per le prime visite dei ragazzi della Scuola elementare di San Filippo di Città di Castello, la 4 a e la 4 B che sono saliti a gruppi al Campanile cilindrico. Grazie alle insegnati Chiara Castellari, Sara Riponi, Chiara Rubini e Benedetta Pacchioni l’esperienza è stata istruttiva ed esilarante. A guidare i bambini, Catia Cecchetti che ha illustrato loro le caratteristiche del monumento, raro per la sua bellezza, oggi simbolo della nostra città. Dopo il timore iniziale gli alunni sono saliti fino al primo ordine di aperture orientandosi nella vista dall’alto, alla scoperta della propria città. La parte inferiore romanica del monumento è la più antica e risale al sec. XI e realizzata a piccoli conci di pietra, mentre la superiore gotica è caratterizzata da un doppio ordine di aperture in pietra arenaria. Molte le domande dei giovanissimi mossi da grande curiosità e spirito di avventura. Una bella esperienza che apre l’attività dei laboratori didattici attivi al Museo diocesano con progetti sia museali che territoriali finalizzati alla scoperta del ricco patrimonio ecclesiastico della Diocesi tifernate.
Dopo la chiusura l’anno scorso delle scuole, per le note vicende della pandemia, si può toccare con mano – dichiara Cecchetti – il bisogno degli studenti di una rinnovata interrelazione con la propria realtà culturale ricca e variegata in grado di garantire loro una crescita personale e di potenziarne la formazione.
Per info e prenotazioni: museo@diocesidicastello.it 075 8554705 fb instagram
Catia Cecchetti

Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione”: alla scoperta della vita contadina

Il Centro delle Tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” ubicato in località Garavelle, è costantemente impegnato nella conservazione e nella trasmissione della tradizione contadina. Recentemente il centro ha promosso laboratori e percorsi didattici per bambini e ragazzi, accompagnandoli in un percorso alla scoperta della cultura rurale. L’obiettivo è quello di far comprendere come era la vita in campagna; tra filastrocche e giochi nei quali semplicità ed inventiva erano le principali ispirazioni per stare insieme e divertirsi.