Primo evento RIM

In occasione della Giornata internazionale dei Musei, che sarà celebrata in tutto il mondo il prossimo mercoledì 18 maggio, la rete interattiva dei musei dell’Alto tevere ha organizzato il primo evento RIM, con ingressi agevolati e aperture straordinarie nelle 15 strutture museali che aderiscono alla rete. Ne dà notizia a nome dei comuni coinvolti, l’assessorato alla Cultura di Città di Castello, in quanto comune capofila, sottolineando che:
“il progetto Rim è a pieno regime e con la Giornata internazionale del museo, che non poteva non sottolineare con iniziative specifiche, prova a coordinarsi in un evento, il primo. I musei proporranno l’ingresso agevolato, gratuito, simbolico o ridotto, e aperture straordinarie con modalità diverse ma concomitanti nella giornata di mercoledì 18 maggio 2022. Anche se si tratta di un giorno festivo, complice la stagione, spero che i cittadini dei comuni di Rim possano cogliere l’occasione per conoscere meglio il nostro grande patrimonio artistico”.
Nello specifico le agevolazione che offre RIM per la giornata internazionale dei musei:
Apertura gratuita fino alle 20.00 per la Pinacoteca comunale di Città di Castello;
 – Riduzione anche per il Museo del Duomo e la Fondazione Burri;
 – Tela Umbra propone l’apertura straordinaria fino alle 21.00;
 – la Tipografia Grifani Donati ingresso biglietto ridotto e apertura straordinaria;
 – il Castello Bufalini di San Giustino applicherà l’ingresso agevolato e l’apertura straordinaria dalle 10.30 alle 23.30 e
 – il Museo della Tipografia Pliniana sarà aperto dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18 con ingresso ridotto.
 – Il museo di Montone proporrà apertura straordinaria e ingresso agevolato.
Rete Interattiva Museale Alto Tevere
#cittadicastello #cultura #giornatainternazionaledeimusei
rimshop.it

Cultura e Bollicine – Only Wine

Questa settimana vi invitiamo a scoprire i musei della nostra valle abbinando il vostro soggiorno con il Salone Nazionale dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine, ONLY WINE, che si terrà a Città di Castello dal 30 Aprile e 1° Maggio 2022

https://www.onlywinefestival.it 

Venerdì 29 aprile

Arrivo nel pomeriggio e sistemazione nella struttura scelta per il soggiorno.

Qui troverete alcune proposte di strutture convenzionate

 

La serata proseguirà alla scoperta delle proposte gastronomiche della nostra valle, in un ristorante o in una trattoria o in un agriturismo, che offrono piatti ricchi di tradizione e di sapori antichi. 

Ecco alcune proposte 

Sabato 30 Aprile

Vi suggeriamo di dedicare la mattinata ed il primo pomeriggio alla visita di uno dei musei presenti nella nostra valle. 

Potete scaricare l’applicazione RIM Alto Tevere, disponibile sia per IOS che per Android. Qui troverete tutte le informazioni sui musei, sulla valle ed avrete anche la possibilità di acquistare i biglietti on line. 

Al termine inizia un’altra scoperta: quella delle piccole cantine e dei produttori presenti ad ONLY WINE. 

Domenica 1 maggio

Inizia un’altra giornata da vivere nella nostra valle magari visitando i musei del centro di Città di Castello per poi proseguire, in un ideale filo che lega cultura ed enogastronomia, con una passeggiata tra gli stand di ONLY WINE.  E’ ora di ripartire ma non prima di aver visitato una delle tante botteghe di artigianato locale.  Sarà un modo per ricordarvi dei giorni passati nella nostra Valle e per dirci ….. ARRIVEDERCI.

Call For Artists

PhygitArt è un progetto (giunto alla terza edizione) atto alla promozione di esposizioni ed esibizioni artistiche dove il mondo virtuale (dei social e del web in generale) e il mondo fisico (degli eventi live) si integrano per aumentare accessibilità ed interazione.
Questo anno i Creativi Insoddisfatti di Koinervetti (organizzatori) punterenno sul concetto di “metaevento” e “metalivello” proponendo ad artisti di ogni genere artistico di ideare un piccolo evento per interagire con il pubblico e di presentare le proprie opere in tre dimensioni: virtuale, reale e “alterata”.
Rispettivamente, si tratterebbe di creare contenuti digitali in social network o siti web (livello virtuale), esporre opere o esibirsi in un’area dedicata all’interno della Villa (livello fisico) connessa ai contenuti sopra citati tramite un QR Code e di ideare attività interattive per coinvolgere i visitatori (livello “alter”).”
Qualche link utile:
pagina con maggiori info
modulo di iscrizione
edizioni precedenti
– www.koinervetti.com

MAGGIO IN ALTOTEVERE

La proposta dedicata del mese di maggio è incentrata alla scoperta delle tradizioni artigianali ed Agricole dell’Alto Tevere Umbro. Vi consigliamo di programmarla il terzo fine settimana di ogni mese quando a Città di Castello si svolge la Fiera di Retrò una mostra mercato, dell’antiquariato e del vintage.

Venerdì

Arrivo a Città di Castello nel pomeriggio e sistemazione nella struttura scelta per il soggiorno. Da qui partiremo per fare una passeggiata alla scoperta del centro storico. Una sosta per un aperitivo prima di gustare una cena in uno dei tanti ristoranti della città pronti a soddisfare i gusti di ogni palato.

Sabato

Inizieremo visitando il Centro di documentazione delle arti grafiche “Donati Sarti” 1799, una antica tipografia nel cuore di Città di Castello che ancora oggi realizza stampe tipografiche, litografie e cartografie con i macchinari d’epoca. Poco distante troviamo la Collezione tessile di “Tela Umbra”. Il museo, nato nel 1908 per iniziativa dei baroni Leopoldo Franchetti e Alice Hallgartench, si trova al secondo piano del palazzo Alberti Tommasini, ex Bourbon del Monte. Consigliatissima la visita al primo piano del Laboratorio tessile l’unico laboratorio nel quale vengono ancora oggi prodotti artigianalmente manufatti utilizzando lino puro di Fiandra e d’Irlanda, lavorati su telai manuali di fine ‘800, utilizzando disegni originali di epoca medioevale e rinascimentale. La mattina si concluderà con la visita al Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” che si trova nella periferia sud di Città di Castello, in località Garavelle, e che costituisce uno dei primi esempi realizzati in Italia di raccolta dedicata alla tradizione contadina(visita da prenotare in anticipo). Gli ambienti originali rispecchiano quelli abitati una volta dalle famiglie contadine altotiberine e sono ricchi di oggetti utilizzati nella quotidianità.

Dopo un pranzo veloce ci dirigeremmo a San Giustino per visitare lo Stabilimento Tipografico “Pliniana”, una tipografia fondata nel 1913 nella quale i macchinari in uso un tempo sono rimasti lì al loro posto, per raccontare la storia della stampa nel Novecento. Al termine ci dirigeremo al Museo storico e scientifico del Tabacco. Ospitato all’interno della sede dell’ex Consorzio Tabacchicoltori, il museo documenta le fasi della coltivazione e della lavorazione del tabacco, con un’attenzione all’importanza che esso ha avuto nell’economia e nello sviluppo sociale del territorio.

Arriva la sera e l’ora di sedersi a mangiare qualcosa, in un ristorante o in uno dei tanti agriturismi o trattorie della campagna circostante, che offrono piatti ricchi di tradizione e di sapori antichi. 

Domenica

Dopo la prima colazione la giornata sarà interamente dedicata alla visita di Retrò: più che una fiera, una festa, un luogo d’incontro. Decine di espositori da tutta Italia propongono i loro oggetti d’arte, i mobili, gli orologi, i libri e le stampe antiche, i fumetti, i giocattoli e ogni tipo di oggetto da collezione. Un’occasione da non perdere assolutamente.

Potrete acquistare i biglietti per l’ingresso ai musei on line a questo link

APRILE IN ALTOTEVERE

Giorno 1
Arrivo a Città di Castello nel pomeriggio e sistemazione nella struttura scelta per il soggiorno. Da
qui partiremo per fare una passeggiata alla scoperta del centro storico. Una sosta per un aperitivo
prima di gustare una cena in uno dei tanti ristoranti della città pronti a soddisfare i gusti di ogni
palato.

Giorno 2
Intera giornata dedicata alla visita dei musei di Città di Castello. Partiremo con il museo del
Duomo, con la sua ricca collezione di oggetti d’arte sacra, per proseguire, poi, con la Pinacoteca
Comunale dove si trovano importanti esempi di pittura rinascimentale e manierista, tra cui alcuni
tra i primissimi lavori di Raffaello Sanzio e Luca Signorelli.
Un pranzo veloce e poi via alla scoperta dei Musei dedicati all’opera di Alberto Burri: divisa tra le
sedi di Palazzo Albizzini e degli Ex Capannoni del tabacco, da poco riaperti, a Città di Castello è presente la
raccolta più esaustiva sull’artista Tifernate, con opere di altissima qualità selezionate dal pittore
stesso.
Dopo un’intera giornata dedicata alla Cultura ora non vi resta che rilassarvi: la campagna
circostante è ricca di agriturismi e trattorie la cui cucina offre piatti ricchi di tradizione e di sapori
antichi.

Giorno 3
Il week end volge alla conclusione, ma non potete lasciare Città di Castello senza aver visitato una
delle botteghe di prodotti enogastronomici e di artigianato. Sarà un modo per ricordarvi dei giorni
passati nella nostra città e per dirci ….. ARRIVEDERCI.

Potrete acquistare i biglietti per visitare i nostri Musei on line a questo link 

FONDAZIONE PALAZZO ALBIZZINI COLLEZIONE BURRI: NUOVA APERTURA DEGLI EX ESSICCATOI DEL TABACCO

In occasione del centosettesimo anniversario della nascita del Maestro Alberto Burri hanno riaperto, dopo due lunghi anni di intensi e studiati lavori di risistemazione, riqualificazione e di restauro, gli Ex Seccatoi del Tabacco.
Alla presenza degli organi statutari della Fondazione Burri, presidente e comitato esecutivo, composto da Bruno Corà, Tiziano Sarteanesi e Stefano Valeri, la sede espositiva è stata presentata, completamente musealizzata e rinnovata, alla stampa, alle autorità e ai cittadini. All’importante evento non è mancata la governatrice dell’Umbria Donatella Tesei.
Sold out per le prenotazioni private nella giornata di domenica 13 marzo: circa 600 le persone che hanno visitato, gratuitamente, in anteprima gli Ex Seccatoi del Tabacco. Già storicamente importanti per la loro storia, il loro legame con la città e per le opere ospitate negli undici capannoni, ora la sede espositiva ha raggiunto il suo apice grazie ad un attento lavoro di musealizzazione voluto e realizzato dalla Fondazione Burri sotto l’attenta guida dell’architetto Tiziano Sarteanesi, coordinatore generale del progetto e dei lavori, e della sua equipe tecnica.

“L’Istituto Beata Margherita di Città di Castello – Tra storia e memoria”

IL MUSEO DIOCESANO ha  coinvolto per l’evento di venerdí 25 febbraio  don Andrea Czortek Direttore dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca diocesana “Storti-Guerri” e Gianni Ottaviani della Tipografia Grifani-Donati. All’appuntamento saranno presenti S. E. Domenico Cancian f.a.m. Vescovo della Diocesi di Città di Castello e a seguire sono previsti gli interventi di: Don Andrea Czortek, Segretario Comitato canonizzazione Beata Margherita, Pasquale La Gala, già Dirigente Istituto professionale di Stato “F. Cavallotti” – Sezione centraliniste telefoniche cieche, Daniela Bambini, già insegnante di torball , Gianni Ottaviani, stampatore Tipografia “Grifani Donati”. Concluderà l’appuntamento Don Tonino Rossi, Parroco di Santa Maria Maggiore e San Domenico e modererà l’evento Catia Cecchetti.

Nella stessa occasione verranno inaugurate due mostre documentarie e fotografiche la cui finalità è quella di ricordare i momenti più significati della storia dell’Istituto dalla sua nascita avvenuta il 4 ottobre 1919 fino alla sua chiusura nel 1999; una esposizione è allestita nella Sala documentaria del Museo Diocesano e
l’altra presso la Tipografia “Grifani-Donati” in Corso Cavour, entrambe saranno aperte dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30, chiuse il lunedì e visitabili fino a domenica 27 marzo 2022.

L’Istituto delle “Ciechine” è rimasto nella memoria storica dei tifernati. La Diocesi ha voluto ricordarne così l’impegno caritativo durato ben 80 anni sotto la protezione della Beata Margherita oggi Santa. L’ente guidato dalle Suore Serve di Maria di Maria Riparatrici nasce in aiuto dei non vedenti provenienti da tutta Italia, con la finalità di garantire loro sostegno e accoglienza ma anche inserimento sociale e professionale. L’evento vuole celebrare alcune delle figure fondamentali grazie alle quali l’Istituto è nato e si è nel tempo dotato di tutte le necessarie strutture e attrezzature fino alla Scuola Media Interna e la Scuola per la formazione delle centraliniste telefoniche anche nella sede distaccata all’Istituto professionale di Stato “F. Cavallotti”: il suo fondatore il Canonico Giacinto Faeti ma anche i suoi instancabili successori, il Canonico prof. Don Enrico Giovagnoli e Mons. Vincenzo Pieggi fino ad arrivare a tempi più recenti ai sacerdoti, le madri superiore, ma anche le insegnati, gli educatori, i volontari che in questa occasione avranno modo di ricordare la preziosa ed instancabile attività dell’Istituto.

L’accesso sarà possibile tramite super green pass.

 

 

Natale tra Umbria e Toscana

A portare i saluti il Sindaco del Comune Letizia Michelini che ha ospitato ben volentieri questo progetto finalizzato ai più bisognosi. L’accesso all’evento è stato regimentato tramite super Green pass e nel rispetto delle normative vigenti anti Covid. A ringraziare dell’opportunità è stata Catia Cecchetti ideatrice e organizzatrice della rassegna. Iris Valorosi curatrice del progetto ha illustrato nel dettaglio la nascita dell’idea e l’opportunità e il valore di questo libro. Tutto parte da una scorcio del panorama di Assisi che Valorosi in una situazione occasionale, coglie come suggerimento del Santo Francesco e da qui la ricerca di materiale fotografico legato agli animali nella loro naturale bellezza e come simbolo di vita autentica. Non solo dunque la pubblicazione del libro fotografo nella sua prima idea ma anche l’edizione per i non vedenti e mirato ad aiutare coloro con disabilità fisiche e psichiche; oggi anche in materiale multimediale oltreché cartaceo, utilizzato per un progetto ancora più ambizioso con le scuole umbre. Iris Valorosi è presidente dell’Associazione di volontariato “Palestra delle Emozioni” che propone percorsi per migliorare la salute e le relazioni e per uscire dall’egoismo individuale prevalente costruendo nuove relazioni interpersonali e riportandoci in connessione con gli uomini e la natura. Suggestiva la proiezione delle immagini ritraenti le specie animali musicate per l’occasione che hanno coinvolto il pubblico  in sala nel quale erano presenti anche il vice sindaco Michele Simoni e il presidente del Consiglio comunale Diego Brillini.

Nella suggestione di questo comune addobbato a festa per le imminenti festività si respira come sempre un’aria partecipata da parte di tutta la comunità pronta ad accogliere con fiducia il Santo Natale. Il prossimo appuntamento in programma nel calendario di Natale tra Umbria e Toscana si terra a San Giustino nella Chiesa parrocchiale di Lama, venerdì  17  dicembre alle ore 21.00 dove con Violini sotto le stelle si esibirà l’Orchestra Giovanile d’Archi Novamusica di Sansepolcro diretta  da Laureta Cuku Hodaj

Museo del Duomo – NATALE TRA UMBRIA E TOSCANA VI EDIZIONE 2021

Si è tenuta lunedì 6 dicembre scorso alle ore 11.00 nel Salone Gotico del Museo diocesano la Conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa NATALE TRA UMBRIA E TOSCANA VI EDIZIONE 2021.
La Diocesi di Città di Castello e la Direzione del Museo diocesano dopo l’interruzione dell’edizione dell’anno scorso per le restrizioni legate al contenimento della pandemia, ripropongono quest’anno l’iniziativa culturale con ben dodici appuntamenti destinati ad un pubblico di turisti e cittadini che potranno parteciparvi esibendo il Green Pass e nel rispetto delle normative vigenti anti Covid.
La novità di questa edizione riguarda la partecipazione di un nuovo comune quello di Pieve Santo Stefano. Undici sono pertanto le istituzioni comunali che aderiscono al progetto con un calendario programmatico legato alle imminenti festività del Natale, che interesserà i mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022, con un fattivo coordinamento in rete che si estende ormai come consueto anche alla Toscana coinvolgendone ben 4 comuni in modo da garantire una sinergia interregionale.
Nella sesta edizione 2021 viene confermata la partecipazione di tutti i Comuni dell’Alto Tevere Umbro: Città di Castello, Citerna, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino, Pietralunga e Umbertide.
Aderiscono come nella precedente iniziativa anche il Comune di Anghiari, Monterchi e Sansepolcro, e da questa edizione anche Pieve Santo Stefano, comuni della vicina Regione Toscana.
Obiettivo dell’appuntamento è la riflessione sul Mistero della Nascita tramite eventi culturali che si terranno nelle chiese, nei musei, nei santuari, nei teatri, nei palazzi storici del territorio dell’Alto Tevere Umbro e Toscano, spazi di particolare bellezza spirituale, artistica e architettonica e di accresciuta suggestione grazie all’allestimento di presepi artistici.

Un calendario fitto di appuntamenti che consentirà la scoperta di luoghi ricchi di suggestione grazie ad eventi culturali in grado di elevarne il valore e favorirne la conoscenza ed il raccoglimento mistico-spirituale proprio del Natale.
In allegato il calendario degli eventi da scaricare.

Museo del Duomo di Città di Castello: ripresa delle viste didattiche

Emozione e grande entusiasmo per le prime visite dei ragazzi della Scuola elementare di San Filippo di Città di Castello, la 4 a e la 4 B che sono saliti a gruppi al Campanile cilindrico. Grazie alle insegnati Chiara Castellari, Sara Riponi, Chiara Rubini e Benedetta Pacchioni l’esperienza è stata istruttiva ed esilarante. A guidare i bambini, Catia Cecchetti che ha illustrato loro le caratteristiche del monumento, raro per la sua bellezza, oggi simbolo della nostra città. Dopo il timore iniziale gli alunni sono saliti fino al primo ordine di aperture orientandosi nella vista dall’alto, alla scoperta della propria città. La parte inferiore romanica del monumento è la più antica e risale al sec. XI e realizzata a piccoli conci di pietra, mentre la superiore gotica è caratterizzata da un doppio ordine di aperture in pietra arenaria. Molte le domande dei giovanissimi mossi da grande curiosità e spirito di avventura. Una bella esperienza che apre l’attività dei laboratori didattici attivi al Museo diocesano con progetti sia museali che territoriali finalizzati alla scoperta del ricco patrimonio ecclesiastico della Diocesi tifernate.
Dopo la chiusura l’anno scorso delle scuole, per le note vicende della pandemia, si può toccare con mano – dichiara Cecchetti – il bisogno degli studenti di una rinnovata interrelazione con la propria realtà culturale ricca e variegata in grado di garantire loro una crescita personale e di potenziarne la formazione.
Per info e prenotazioni: museo@diocesidicastello.it 075 8554705 fb instagram
Catia Cecchetti